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Sette giorni a Madeira
E’ una piccola isola vulcanica di 260.000 abitanti che fa parte di un arcipelago portoghese nell’Oceano Atlantico a 600 km ad Ovest del Marocco , un paradiso di clima e di colori in cui trascorrere una settimana paradisiaca .
Primo giorno : la festa dei sensi . La prima cosa che colpisce arrivando a Madeira è il profumo ed il colore dei suoi fiori e della sua vegetazione . A Funchal , la capitale dell’isola, si possono ammirare le tante case dai tipici tetti rossi arrampicate sui versanti verdeggianti delle montagne e sulle colline ricoperte di numerosi giardini terrazzati . Nella parte vecchia della città vi sono tanti buoni ed economici ristoranti . Una delle specialità è l’espada , un pesce spada nero con aspetto feroce ma carne molto delicata che viene servito alla griglia con banane . Un’altra specialità è l’espetada , un manzo cotto allo spiedo con spezie .
Secondo giorno : storia dell’arte . Visita ai Musei di Funchal (chiusi il lunedì) e alle numerose chiese . Al centro città ci sta la “Quinta das Cruzes”, una casa del 1400 ora adibita a Museo contenente una bella collezione di mobili inglesi del 1600 , già residenza dell’esploratore Zarco che scoprì Madeira nel 1419 . Al vicino convento di santa Clara si possono poi ammirare splendide maioliche arabo-ispaniche sempre del 1400 . Il Museo dell’Arte Sacra , un tempo palazzo vescovile, espone una bella serie di dipinti fiamminghi del 1600 mentre la cattedrale Sé del XVI secolo colpisce per i suoi archi gotici e finestre di vetro colorato . Al Reid’s Palace , ubicato in cima ad una scogliera di pietra lavica ci si potrà riposare godendo un’impareggiabile vista di Funchal .
Terzo giorno : una corsa in toboggan . Panorami mozzafiato possono essere ammirati dalla moderna funivia di 3km che va da Fuchal al villaggio di Monte . Da Monte c’è poi un’altra funivia che vi porta ai Giardini Botanici con più di 2.500 specie botaniche provenienti da ogni parte del Mondo .C’è anche un parco di 300 uccelli tropicali . Tornati con la funivia a Monte si può partire per la famosa corsa in toboggan , una slitta di vimini a due posti guidata da due uomini in bianco con cappelli di paglia che frenano usando i loro stivali di gomma .
Quarto giorno : l’escursione alle levadas . Le levadas sono dei canali d’acqua che attraversano l’isola in lungo e in largo , costruiti per irrigare i campi . Accanto alle levadas vi sono degli stretti sentieri per le manutenzioni , ideali per delle escursioni a piedi . Si consiglia comunque di farsi accompagnare da guide professionali sia perché alcuni percorsi sono molto ripidi sia perché c’è il rischio di perdersi . Si fa presente che i 2/3 dell’isola sono parco nazionale e c’è una foresta dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco , anche tale zona attraversata dalle levadas .
Quinto giorno: in spiaggia . Le spiagge di Madeira sono in genere di sassi e sabbie nere ma nella vicina piccola isola di Porto Santo c’è una spiaggia di sabbia dorata lunga 9 km . Il traghetto parte da Funchal e raggiunge in due ore la piccola isola , ripartendo poi la sera .
Sesto giorno : tour e pesce fresco . La parte occidentale dell’isola di Madeira merita certamente una visita. Superate le piantagioni di banane ci si dirige verso il pittoresco villaggio dei pescatori di Camara de Lobos che , con suoi 600 m , è una delle più alte scogliere del Mondo a picco sul mare , con unna veduta mozzafiato sull’Oceano . Proseguendo verso l’interno , attraverso gallerie e cascate d’acqua si arriva a Porto Moniz , con un percorso molto panoramico . Qui si può pranzare mangiando del pesce freschissimo e fare un tuffo nelle piscine di roccia naturale che sono l’attrazione del posto .
Settimo giorno : souvenir .E’ venuta l’ora , prima di partire, di fare acquisti curiosando tra i negozi della capitale. Tipici sono i tessuti ricamati a mano . Non si può lasciare poi Madeira senza aver assaggiato il suo famoso vino , del sapore di sherry e porto : anche questo è un buon ricordo da portare a casa .
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