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La calda Aruba
Aruba , località dei Carabi ,già facente parte delle Antille Olandesi e da trent’anni indipendente , un tempo conosciuta soprattutto per il suo petrolio, è divenuta una meta che attrae un crescente numero di turisti sia per le sue spiagge bianche e acque tra le più azzurre del Mondo ( Eagle e Palm Beach ) sia per la sua atmosfera allegra ed accogliente . La sua capitale , Oranjestan , dotata di un ottimo porto , ha mantenuto lo stile coloniale Olandese e vi si trovano articoli di lusso a prezzi molto convenienti .
La zona residenziale è ubicata lungo la costa occidentale , la meno esposta ai venti dominanti . Lungo il litorale meridionale dell’isola si trovano due spiagge ove un tempo zone residenziali dei dipendenti Exxon . La prima si chiama Rodger’s Beach ed è alquanto surreale a causa dell’enorme raffineria che le fa da sfondo mentre la seconda si chiama Baby Beach . Sulla costa orientale c’è la spiaggia di Andicouri , molto frequentata da surfisti . Una grande attrazione è anche lo snorkelling praticato anche senza bombole grazie a tubi collegati ad un’unità galleggiante che immette aria , permettendo ai subacquei di respirare sott’acqua. Più a Sud c’è Sea Grape Grove , con le acque protette da una barriera corallina .
Nonostante la sua ridotta dimensione (32 km di lunghezza e 9,5 Km di larghezza) Aruba non manca di sorprendere. Nel suo interno c’è un deserto roccioso , che viene percorso con fuoristrada, con piante tropicali , tanti pappagallini selvatici e promontori dalla vista spettacolare .
Altre attrazioni sono le gite con barche turbojet e il golf.
La temperatura è in media di 28o C e le piogge , intense ma brevi, sono concentrate nei periodi tra ottobre e febbraio .
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