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Tunisia
La Tunisia è il Paese più occidentalizzato del Nord Africa . La sua capitale è Tunisi , animata e cosmopolita , con un clima favoloso . Nella città c’è il famoso museo Bardo ove sono esposti raffinati mosaici romani .D’obbligo è la visita alla medina (città vecchia), uno dei patrimoni UNESCO dell’umanità , ove sono i famosi colorati souk (negozi) e alla casbah (fortificazione) . La medina circonda l’antichissima moschea Zitouna del 730 d.C. Qui si possono acquistare tappeti, profumi , le rose del deserto , borse , argenti, souvenir vari . I negozi si dividono tra importanti (quelli al coperto) e non importanti (all’aperto) . Il mercanteggiamento sul prezzo è d’obbligo : si arriva ad acquistare con sconti fino al 75% di quanto inizialmente richiesto dal commerciante . Ossessiva è la presenza anche degli ambulanti che si attaccano al potenziale acquirente non mollandolo finchè non compra qualcosa . Fotografare persone , soprattutto militari, ed edifici pubblici , soprattutto se del governo, è molto difficile in quanto spesso vietato.
Nelle vicinanze di Tunisi c’è
la famosa Cartagine
con le sue rovine , dove nacque il leggendario Annibale. Da visitare è anche il caratteristico villaggio di Sidi Bou Said , con le sue case bianche e finestre azzurre .
Altre città da visitare , sempre nel Nord della Tunisia, sono Tabarka , ad Ovest, una stazione turistica con un bel porto e bianche spiagge e a Est , Hammamet , la “città giardino” , anch’essa con ampie spiagge e , infine, Sousse , con una bella medina , una grande moschea. e una grande arena grande quasi come il Colosseo di Roma . Al centro sud della Tunisia c’è l’immenso deserto del Sahara .
La Tunisia conta 8 milioni di abitanti di cui 1,5 milioni vivono a Tunisi . La valuta locale è il dinaro e la corrente elettrica a 220 V come in Europa . Il fuso orario è di circa un’ora in più rispetto all’Italia . I residenti CEE non hanno bisogno di visto d’ingresso. Un paio d’occhiali da sole ed un cappello sono d’obbligo per i visitatori . E’ altresì d’obbligo prendere delle precauzioni alimentari per il pericolo di tifo, epatite e tetano . Il cibo è comunque eccellente anche per l’influenza francese.
Nelle località turistiche è possibile una vivace vita notturna .
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