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Ferrara e il suo patrimonio del centro storico
Di passaggio spesso per andare in Veneto , attratto dal cartello che indicava Ferrara come patrimonio dell’umanità ,sono stato spinto a fermarmi per vedere questa cittadina . Prima di tutto una considerazione positiva per la cartellonistica informativa che , secondo me, attrae benissimo i turisti più di qualsiasi altra forma di pubblicità , ovviamente per i piccoli centri .
L’impressione avuta è che Ferrara è una cittadina viva , ricca di iniziative (Centro studi rinascimentali del famoso Museo Hermitage di S. Pietroburgo , concerti, mostre , il Palio, la Mille miglia d’auto d’epoca , la Fiera delle città d’Arte , Fiera del restauro , del tempo libero e il Balloons Festival con le mongolfiere ecc.) , di Musei ( negozi di classe , di ristoranti con cucina d’alto livello e popolata da gente ricercata e culturalmente attenta .
La fama di Ferrara è poi legata al suo centro storico (piazza Savonarole e piazza Trieste e Trento) con il suo imponente Castello Estense del 1400 , residenza estense fino alla fine del 1500 ,poi abitato dal papato , con la bellissima cattedrale di San Giorgio in stile gotico-romanico , ricca di affreschi di autori illustri tra cui il Guercino , il palazzo Arcivescovile e Comunale. Degni di citazione sono inoltre il palazzo dei Diamanti , capolavoro di Biagio Rossetti , il più grande architetto e urbanista della Ferrara rinascimentale , le mura monumentali che circondano tutta la città, il palazzo Costabili detto di “Ludovico il Moro”, la casa di Ludovico Ariosto .
Il tempo a nostra disposizione non era molto , dato che Ferrara , era una meta di passaggio ma è stato sufficiente a decidere di tornarci con più calma , soprattutto dopo l’ottima cena gustata all’Osteria della Campana , vicino al Centro , alla via Borgo dei Leoni , con base di pasta fatta in casa , con la famosa “salama” e dolci della casa di ottimo livello.
A Ferrara vale comunque la pena di fermarsi anche se di passaggio .
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