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Svaccinati per il last minute
Oramai vanno molto di moda le vacanze nei mari lontani o trekking avventurosi o safari. Un turista su quattro, però, torna a casa con qualche acciacco, soprattutto disturbi intestinali, ma anche malattie serie. Da cosa dipende questo? È semplice, dal mancato rispetto delle vaccinazioni e profilassi consigliate. Di fatti solo il 47% degli italiani che vanno in paesi cosiddetti “a rischio” segue un preciso programma vaccinale.
Spesso la fretta o la superficialità non fanno pensare alle possibile conseguenze di un soggiorno anche breve, ma che può essere rovinato da una semplice puntura di zanzara. Per questo bisognerebbe informarsi ed un mese prima della partenza rivolgersi al più vicino centro di medicina dei viaggi presso l’Asl.
Facciamo degli esempi di vaccinazione: Quella contro la febbre gialla è obbligatoria per chi è diretto nell’Africa Tropicale e deve essere fatto almeno 10gg prima della partenza, assicurando una copertura valida 10 anni; quella contro la meningite meningococcica è obbligatoria per chi si reca in Arabia Saudita, la protezione inizia 14 gg dopo l’iniezione e dura circa 3 anni; Poi ci sta il vaccino contro l’epatite A, il tifo e il colera per le persone che viaggiano in paesi con scarso igene; ancora c’èil vaccino contro la rabbia, per chi viaggia verso il sud-est asiatico, nell’africa centrale, nell’Europa orientale e nell’America centro meridionale Infine ultime ,ma anch’esse molto raccomandate ,sono le vaccinazioni contro il tetano e la difterite.
Risparmiare con il last minute va bene ma non a scapito della salute ! Se usate Internet senza l’assistenza di una buona agenzia , collegatevi allora prima con i siti specializzati in tema di vaccinazioni !
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