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Turismo promosso o bocciato?
In Grecia non si specula sull'acqua al turista, la bottiglietta costa mezzo euro ovunque. L'Austria è il vero paradiso dei turisti in bicicletta. In Provenza c’è un’accoglienza senza eguali per i bambini. E l'Italia turistica? esce — come sappiamo da tempo — davvero a pezzi, schiacciata da criminalità , disservizi, immondizia e alti prezzi.
Il portale annunziato dal governo , turistiprotagonisti.it si propone come un blog istituzionale (gestito dalla Presidenza del Consiglio) al quale gli italiani raccontano — con Sms, email e foto — le esperienze di viaggio all'estero. Lo scopo finale però è «migliorare l'offerta italiana, visto che sono troppi i vacanzieri che vanno oltre confine».
E così i circa 19 milioni di italiani, che ogni anno si recano all'estero in vacanza spendendo 18 miliardi di euro l'anno, diventano una sorta di osservatorio che dà indicazioni sulle proprie esperienze; gli operatori, gli enti locali e lo stesso ministero dei Beni culturali (con delega al turismo) potranno trarre ispirazione. Ma l'Italia ha già un ente , l’Enit, che conosce bene la situazione all'estero: che in Spagna, Grecia, Austria e Francia i prezzi fossero più ragionevoli e i servizi migliori dell'Italia gli operatori, gli enti locali e l'Enit lo sanno bene e da anni. Forse sarebbe stato meglio ristrutturare l'Enit che ha 256 addetti, di cui 110 in Italia e gli altri dislocati in 20 sedi (quattro di imminente apertura) in cinque continenti. Secondo l'ultimo bilancio esaminato dalla Corte dei Conti (2004) a fronte di entrate per 33,9 milioni le speseper il personale sono ammontate ai 5,2 milioni (44,6%). E ogni addetto Enit all'estero costa 132,2 milioni. Invece la cabina nazionale di regia per il turismo è stata affondata. La trasformazione dell'Enit in Agenzia procede a rilento. Le associazioni di settore e le Regioni hanno nominato i propri rappresentanti nel Cda, ma ogni decisione sembra bloccata dal confronto a livello politico sul nuovo Presidente da nominare. In attesa sarebbero stati avviati contatti con Sofia Loren e Giorgio Armani per offrire loro un ruolo da protagonisti nella promozione del turismo.
Va controcorrente con tutta queste belle ma vecchissime ed incompiute idee , dato che tali restano da sempre senza tradursi in fatti concreti, la recente varata tassa di soggiorno imposta dai Comuni ai turisti che certamente la vedono come un’ulteriore motivazione per abbandonare la meta Italia .
Ma gli italiani , che osservano come da decenni le bellezze del Paese sono oscurate da emergenze di tutti i tipi , non sono certo ottimisti .
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