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All'estero si guida coperti
Se incorriamo per propria colpa, in un incidente stradale in un altro Paese non c’è alcun problema sotto l’aspetto assicurativo. Infatti ad oggi (ottobre 2006) il contratto Rca copre la responsabilità derivante dalla circolazione in 30 paesi e in 44 se abbiamo avuto l’accortezza di richiedere la carta verde alla nostra compagnia. L’assicurazione quindi provvederà a risarcire i danni provocati, secondo la legislazione del Paese in cui è avvenuto l’incidente.
Molto più complesso è invece l’iter se si rimane vittima di un incidente all’estero. In questo caso diventa importantissima la figura del mandatario. Tutti gli assicuratori sono stati obbligati a nominare in ognuno di questi paesi un rappresentante con lo specifico incarico della gestione e della liquidazione dei sinistri avvenuti in uno Stato membro diverso da quello di residenza della vittima. La nomina di questo mandatario non priva comunque il danneggiato della facoltà di rivolgere la richiesta di risarcimento direttamente al responsabile del sinistro e alla sua compagnia di assicurazione.
Facciamo il caso particolare che si conoscesse solo il numero di targa dell’investitore straniero. La normativa ha previsto in ogni Paese un centro informazioni al quale il danneggiato può rivolgersi per venire a conoscenza dell’assicuratore estero del veicolo e il suo mandatario in Italia. Questo centro si chiama Isvap ed è situato a Roma in via del Quirinale, 21 00187 con E-mail informazioni@isvap.it .
Naturalmente l’assicuratore del responsabile o il suo mandatario debbono comunicare al danneggiato una proposta di risarcimento oppure spiegare i motivi per i quali non ritengono di fare alcuna offerta. Se non dovessero pervenire una di queste due opzioni entro i 3 mesi, il danneggiato potrà chiedere l’intervento dell’organismo di indennizzo italiano (Consap), che sta in via Yser, 14 00198 Roma, www.consap.it.
Nel caso in cui non è stato identificato il veicolo che ha causato il danno all’estero, il danneggiato potrà comunque rivolgere la sua richiesta di risarcimento alla Consap , dopo aver raccolto le necessarie testimonianze e documentazioni sull’accaduto .
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